Jet privato da Londra a Saint-Tropez: quanto costa un volo di lusso

Saint-Tropez in poco più di due ore da Londra, evitando lunghe code ai controlli, terminal affollati e il traffico che in alta stagione paralizza la Costa Azzurra. È uno dei principali vantaggi del noleggio di un jet privato su una delle rotte business e leisure più richieste d’Europa tra maggio e settembre. Tra la scelta dell’aeroporto di partenza, l’utilizzo di scali dedicati ai business jet e le nuove tasse introdotte in Francia, ci sono però alcuni aspetti da conoscere.

Quanto costa un jet privato da Londra a Saint-Tropez?

La rotta Londra – Saint-Tropez è lunga circa 1.050 km (650 miglia) e con un jet leggero o midsize si vola in poco più di 2 ore. Il prezzo del noleggio di un jet privato tra queste destinazioni dipende soprattutto da tre variabili: tipo di aereo, aeroporto di partenza/arrivo e periodo (l’alta stagione, da giugno a settembre, spinge le tariffe verso l’alto per via della domanda concentrata).

Come riferimento indicativo di mercato: un volo one-way Londra Biggin Hill –Saint Tropez La Môle con un Light jet  si attesta intorno ai 10750 €. Il mercato, dopo il picco post-Covid, si è stabilizzato ma resta molto sensibile alla domanda: prenotare con anticipo per luglio-agosto fa una differenza concreta sul prezzo.

Esistono tasse particolari per atterrare in Francia?

Qui va fatta una precisazione importante, perché è un punto che genera confusione: la nuova tassa francese sull’aviazione d’affari (TSBA) non si paga per l’atterraggio in Francia, ma per l’imbarco da un aeroporto francese. In pratica, sul volo Londra→Saint-Tropez non si applica nulla; scatta invece sul volo di ritorno Saint-Tropez→Londra, perché è lì che il passeggero si imbarca su suolo francese.

In vigore dal 1° marzo 2025 e confermata senza modifiche fino al 31 marzo 2027, la tassa varia per tipo di velivolo e distanza.

Alcuni dettagli utili per chi pianifica il preventivo:

  • si paga per passeggero imbarcato, non per posto o per volo: un aereo pieno costa di più di uno con un solo passeggero;

  • i bambini sotto i 2 anni sono esenti;

  • un volo di posizionamento (empty leg, senza passeggeri) non è tassato;

  • se il volo di ritorno riparte entro 24 ore da un collegamento, non viene applicato un secondo prelievo.

A questo si aggiungono, come su qualsiasi scalo, le normali spese aeroportuali: diritti di atterraggio, handling a terra e, a La Môle in particolare, la sosta (limitata e a pagamento nei mesi estivi, quando l’aeroporto lavora quasi solo in “touch and go”: si sbarca e si riparte). Generalmente tutte queste voci vengono calcolare nel preventivo all-inclusive, senza sorprese dopo la prenotazione.

Quale aereo noleggiare per Saint – Tropez

La scelta dell’aereo è in realtà dettata quasi interamente dall’aeroporto di arrivo. Se l’obiettivo è atterrare direttamente a Saint Tropez La Môle , la pista corta impone modelli specifici:

  • Turboprop: King Air, ideali per la pista corta e per operazioni in condizioni di caldo o vento che a volte limitano i jet;

  • Light jet / jet più eggeri: Citation Mustang, Phenom 100, Phenom 300, Citation CJ4 — le scelte più frequenti su questa tratta;

Per gruppi numerosi o per chi preferisce un aereo più grande e confortevole (super-midsize, heavy jet), la soluzione è atterrare a Nizza o Cannes e completare il trasferimento in elicottero fino a Saint-Tropez (circa 20 minuti di volo). È un compromesso che moltissimi operatori consigliano di default in alta stagione, perché evita anche la congestione di La Môle nei weekend di punta.

Aeroporto di Saint-Tropez: La Môle (LTT / LFTZ)

Non esiste un aeroporto di Saint-Tropez in senso stretto: il vero scalo è La Môle – Aéroport du Golfe de Saint-Tropez, a circa 15 km a sud-ovest della città. È uno degli aeroporti internazionali più piccoli al mondo, e ha alcune caratteristiche che è bene conoscere prima di proporlo come destinazione a un cliente:

  • Pista unica 06/24, asfaltata, lunga 1.180 m: questo è il vincolo principale, ed è il motivo per cui i jet di grandi dimensioni non possono operare qui;

  • Operativo solo di giorno: nessuna illuminazione di pista, quindi niente voli notturni; orari indicativi 8:00-19:00 in estate, 9:00-17:00 in inverno, con possibilità di richiedere estensioni;

  • Dogana stagionale: il valico di frontiera per i voli internazionali è aperto solo dal 15 giugno al 30 settembre. Fuori da questa finestra, i voli internazionali devono appoggiarsi su Tolone-Hyères, Cannes-Mandelieu, Nizza o Marsiglia;

  • Sensibile al meteo: vento oltre i 30 km/h o temperature molto alte (che condizionano l’asfalto) possono causare dirottamenti verso Tolone-Hyères;

  • Parcheggio limitatissimo in estate: in piena stagione gli aerei sbarcano i passeggeri e ripartono quasi subito, senza sostare a lungo;

  • Un solo FBO, gestito da Sky Valet, che copre handling, lounge privata e servizi concierge.

Da quale aeroporto di Londra conviene decollare: Biggin Hill o Farnborough?

Sono i due scali privati per eccellenza di Londra, e la scelta tra i due dipende più dal profilo del cliente che dall’aereo:

Biggin Hill (BQH) — a circa 16-19 km dal centro, è il più vicino tra gli scali dedicati al 100% all’aviazione privata (nessun traffico commerciale). Punti di forza:

  • diritti di atterraggio e handling generalmente 20-30% più bassi rispetto a Farnborough;

  • nessuna restrizione sugli slot, il che lo rende l’aeroporto migliore per partenze last-minute;

  • collegamento in elicottero a Battersea in 6-10 minuti;

  • limite operativo: chiude alle 23:00 nei giorni feriali (08:00-22:00 nel weekend), quindi non va bene per chi ha bisogno di orari notturni.

  • Leggi anche il nostro articolo sui migliori aeroporti di Londra per i jet privati.

Farnborough (FAB) — considerato lo scalo più prestigioso ed esclusivo del Regno Unito per l’aviazione d’affari. Punti di forza:

  • pista di 2.440 m, che accoglie qualsiasi categoria di aereo, compresi gli ultra-long-range (utile se in futuro la rotta cambia o si aggiunge un tratto intercontinentale);

  • massima riservatezza e strutture VIP tra le migliori d’Europa;

  • di contro, le tariffe di atterraggio/handling possono essere 30-40% più alte rispetto a Biggin Hill;

  • stessa logica di chiusura serale: 22:00 nei feriali, 20:00 nel weekend.

  • Il nostro approfondimento sull’aeroporto Farnborough di Londra.

In sintesi: per un volo privato verso Saint Tropez La Môle con jet leggero o turboprop, dove il vincolo non è la dimensione dell’aereo ma il costo e la flessibilità dello slot, Biggin Hill è spesso la scelta più efficiente. Farnborough resta preferibile per chi privilegia la massima riservatezza o viaggia su aeromobili più grandi, magari con l’idea di appoggiarsi su Nizza anziché su La Môle.

Quanto costa noleggiare un jet privato: la guida completa ai charter di lusso

Il prezzo di un charter dipende da molte variabili — non solo la tratta, ma anche posizionamento dell’aereo, spese di equipaggio, notti extra a terra, catering, le tasse ed eventuali spostamenti dell’ultimo miglio. Per un quadro completo su come si compone il prezzo finale di un noleggio, questi approfondimenti sono un buon punto di partenza.

  1. Quanto costa noleggiare un jet privato in Europa: guida ai costi.
  2. Quale aereo conviene noleggiare?
  3. Le rotte più lussuose del Mediterraneo in estate.
  4. I migliori aeroporti della Costa Azzurra per i jet privati
  5. Il lusso dell’ultimo miglio: noleggiare automobili, elicotteri e yacht dopo l’atterraggio

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Noleggiare un jet privato di lusso Londra Biggin Hill – Saint-Tropez ha variabili che cambiano il prezzo in modo significativo: aeroporto di arrivo (La Môle o Nizza), tipo di aereo, data e, come visto, la tassa francese sul volo di ritorno.

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